Nel 2025, i Core Web Vitals sono uno dei fattori più importanti per il posizionamento di un sito web su Google.
Si tratta di metriche specifiche introdotte da Google per misurare la qualità dell’esperienza utente, con particolare attenzione a velocità di caricamento, interattività e stabilità visiva.
I tre indicatori principali sono:
LCP – Largest Contentful Paint
Misura il tempo di caricamento dell’elemento visivo principale della pagina.
Obiettivo: entro 2,5 secondi.
FID – First Input Delay (sostituito da INP nel 2024)
Misura il tempo di risposta alla prima interazione dell’utente.
Obiettivo: meno di 100 ms.
CLS – Cumulative Layout Shift
Misura la stabilità visiva della pagina (evitare che elementi si spostino durante il caricamento).
Obiettivo: meno di 0,1.
Migliorano l’esperienza dell’utente.
Influiscono direttamente sul ranking SEO.
Aumentano il tempo di permanenza e le conversioni.
Puoi usare strumenti gratuiti come:
Google PageSpeed Insights
Lighthouse
Google Search Console (rapporto Core Web Vitals)
WebPageTest
Per LCP:
Ottimizzare le immagini (compressione, formati moderni come WebP/AVIF).
Ridurre il tempo di risposta del server (hosting veloce, CDN).
Per INP/FID:
Minimizzare JavaScript e CSS.
Caricare script in modalità asincrona o differita.
Per CLS:
Impostare sempre le dimensioni di immagini e video.
Evitare banner o annunci che spostano i contenuti.
Usare un caching efficace lato server e browser.
Implementare lazy loading per le immagini non visibili subito.
Ridurre al minimo i plugin pesanti, soprattutto su WordPress.
I Google Core Web Vitals non sono solo una metrica tecnica: rappresentano il punto d’incontro tra SEO e user experience. Investire nel loro miglioramento significa offrire un sito veloce, stabile e piacevole da navigare, premiato sia dagli utenti che da Google.